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Norme che regolano la costruzione e l'esercizio degli elevatori |
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Pagina 9 di 12 Inoltre gli ascensori devono possedere le seguenti caratteristiche principali: le porte di piano e di cabina debbono essere a scorrimento automatico; in caso di adeguamento le porte di piano possono essere ad anta incernierata purché dotata di un sistema di apertura automatica; l’arresto ai piani deve avvenire con autolivellamento con tolleranza massima +/- 2 cm; le pulsantiere di comando interna ed esterna devono avere i pulsanti ad una altezza massima compresa tra 1,10 e 1,40 m e quella della cabina deve essere posta su una parete laterale ad almeno 35 cm. dalla porta della cabina; nell’interno della cabina, oltre al campanello d’allarme, deve essere posto un citofono ad altezza compresa tra 1,10 m e 1,30 m e una luce di emergenza con autonomia minima di h 3; i pulsanti di comando devono prevedere la numerazione in rilievo e le scritte con traduzione in Braille, in adiacenza alla pulsantiera esterna deve essere posta una placca di riconoscimento del piano in caratteri Braille; si deve prevedere la segnalazione sonora dell’arrivo al piano e, ove possibile, l’installazione di un sedile ribaltabile con ritorno automatico; lo stazionamento della cabina al piano deve avvenire con le porte di cabina e di piano chiuse, le porte di piano devono rimanere aperte almeno 8 secondi ed il tempo di chiusura non deve essere inferiore a 4 secondi.
Gli ascensori adatti al superamento delle barriere architettoniche, sono regolati dalle norme previste dal DPR 162/99.
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