La FERRARA–ASCENSORI, come tutte le aziende, reca, sulla propria pelle d’impresa, il segno dell’uomo che l’ha saputa creare. L’origine di ogni realtà aziendale è un mix di sogni, sfide, aspirazioni, vissuti con tenace immaginazione e caparbia volontà.
La FERRARA–ASCENSORI non sfugge a questa regola di vita e la sua storia rispecchia fedelmente l’avventura umana ed imprenditoriale del suo fondatore, Francesco Ferrara. " Ho sempre avuto il gusto dell’iniziativa, libera ed autonoma,- spiega il fondatore dell’azienda di Piazza Armerina- e mai avrei accettato con rassegnazione un impiego tranquillo di routine. La mia azienda nasce da questa filosofia: coniugare la fervida fantasia creatrice con la ricerca costante della perfezione e dell’innovazione tecnologica".
La FERRARA-ASCENSORI è piazzese di nascita, Francesco Ferrara lo è d’adozione. E’ nato nel 1940 a Caltanissetta, da una famiglia borghese, il papà dirigente delle Poste e Telegrafi la mamma casalinga. Un infanzia serena in una cittadina tranquilla, i primi studi di meccanica ed elettronica applicata in un regione addormentata. Tutto quieto, la parentesi della guerra con le bombe su Caltanissetta e gli alleati che iniziano la loro avanzata proprio dalla provincia nissena.
Poi alle soglie della maturità e dopo il servizio militare in Toscana, decollano le prime esperienze di lavoro nel mondo dell’edilizia e della distribuzione di carburante con l’aiuto ed alle dipendenze di un parente, lo zio Michele. Senza trascurare l’esperienza di impiegato alle Poste, appena una settimana e uno stage trimestrale all’interno della miniera di Pasquasia, tra Enna e Caltanissetta. Ben presto il ruolo comincia ad andargli stretto fino ad indurlo ad avviare la collaborazione con un nuovo compagno d’esperienza, cimentandosi in un settore assolutamente innovativo, quello degli ascensori.
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